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FAMM Infissi

Ecobonus al 110%: detrazioni fiscali per infissi e finestre

Nota aggiornata al 2026: il Superbonus 110% descritto nel titolo è stato una misura straordinaria legata a specifici periodi e requisiti. Non rappresenta oggi la normale agevolazione disponibile per una semplice sostituzione degli infissi. Prima di assumere impegni è necessario verificare la normativa vigente con un tecnico o consulente fiscale.

Perché il 110% riguardava anche gli infissi

Nella disciplina originaria, la sostituzione delle finestre poteva rientrare tra gli interventi “trainati” quando era collegata a opere principali ammesse, come l’isolamento dell’involucro o la riqualificazione dell’impianto, e quando l’insieme dei lavori rispettava requisiti energetici e documentali.

La finestra non diventava quindi automaticamente agevolabile al 110%: era necessario inserirla in un progetto più ampio, con asseverazioni, limiti di spesa e verifiche di congruità.

Le detrazioni ordinarie nel 2026

Per le spese sostenute nel 2026, la normativa nazionale prevede in linea generale aliquote differenziate tra interventi sull’abitazione principale effettuati dal proprietario o titolare di un diritto reale e gli altri immobili. Le percentuali, i massimali e i requisiti possono dipendere dalla tipologia di bonus utilizzata.

Per le finestre possono essere rilevanti il bonus ristrutturazioni o l’ecobonus, ma non sono sovrapponibili sulla stessa spesa. La scelta va effettuata verificando titolo edilizio, caratteristiche dell’immobile e miglioramento energetico prodotto.

Quando la sostituzione può rientrare nell’ecobonus

  • L’edificio deve essere esistente e, di regola, dotato di impianto di climatizzazione.
  • Le finestre devono delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o locali non riscaldati.
  • La sostituzione deve ridurre la trasmittanza e rispettare i limiti previsti.
  • Devono essere rispettati massimali e requisiti tecnici applicabili.
  • La documentazione ENEA va trasmessa nei termini quando richiesta.

Pagamenti e documenti

Per le persone fisiche è normalmente necessario il bonifico dedicato, con causale normativa, codice fiscale del beneficiario e dati fiscali del fornitore. Vanno conservati fatture, ricevute, schede tecniche, dichiarazioni del produttore e documentazione relativa alla posa.

Sconto in fattura e cessione del credito

Le possibilità generalizzate previste negli anni del Superbonus sono state fortemente limitate. Non bisogna considerare sconto in fattura o cessione come modalità automaticamente disponibili. La fruizione ordinaria avviene normalmente tramite detrazione nelle dichiarazioni dei redditi, ripartita nelle quote previste.

Il ruolo del serramentista

Il fornitore deve identificare correttamente prodotto, prestazioni e costi, ma non sostituisce il tecnico o il consulente fiscale nella verifica del diritto alla detrazione. È utile coordinare le figure prima dell’ordine, soprattutto nei lavori complessi.

Una guida storica, non una promessa commerciale

Il 110% ha dimostrato quanto sia importante intervenire sull’intero involucro e non limitarsi a un singolo componente. Questo principio rimane valido: cappotto, impianto, ventilazione e serramenti devono lavorare insieme.

FAMM può fornire dati tecnici e documentazione dei serramenti; la verifica finale dell’agevolazione va effettuata sulla normativa vigente al momento della spesa.